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Il Comitato Diocesano San Gennaro - Guardia d'onore alla Cripta, è un'associazione privata di fedeli, regolata dai cann. 298 e seguenti del Codice di diritto canonico e si inserisce nell'alveo del Comitato Cittadino per le feste patronali che da moltissimi anni opera a Napoli sotto l'alto patronato degli Arcivescovi che si sono avvicendati nella Sede Metropolitana.
NOTIZIARIO
19 Dicembre 2025 ORE 18,00
SOLENNE CERIMONIA D'INVESTITURA DEI NUOVI CAVALIERI
DEL COMITATO DIOCESANO SAN GENNARO
- Guardia d'Onore alla Cripta -
Cattedrale di Napoli.
LA CERIMONIA DI INVESTITURA DI TRE NEO CAVALIERI DEL COMITATO DIOCESANO NELLA CRIPTA DEL SUCCORPO
La cerimonia di investitura di tre nuovi cavalieri del Comitato Diocesano San Gennaro, avvenuta la sera di venerdì 19 dicembre nella Cripta del Succorpo, al di là del suo alto significato spirituale, del solenne luogo nel quale è stata celebrata, delle profonde emozioni, infine, che ha suscitato in tutti coloro che erano presenti, ha prodotto negli appartenenti al Comitato una bella e rasserenante sensazione: quella di un’augurale spinta a guardare avanti. Una percezione, per dirlo con altre parole, ad essere fiduciosi nel futuro. Come se il sodalizio di cui facciamo parte avesse, finalmente, ritrovato il senso della sua missione nel superamento di una parte delle criticità che hanno caratterizzato la sua storia recente. Riprendendo così il suo illuminato cammino. Un cammino che ha avuto i suoi momenti qualificanti nelle attività degli ultimi mesi. Nei tradizionali, ma alcuni anche nuovi, progetti che ci hanno ricordato il lusinghiero passato dell’Associazione richiamando la nostra attenzione, le nostre energie, la nostra costanza, alle cose da farsi e, soprattutto, alla principale finalità indicataci anche dallo Statuto: la devozione a San Gennaro e la divulgazione del suo culto. Quando parlo di attività mi riferisco al Premio San Gennaro, felicemente approdato il 22 novembre scorso alla sua XVII edizione; al ciclo di conferenze dei "Venerdì Culturali" che tanto interesse ed attenzione sta suscitando in tutti noi; penso alla nostra storica ricorrenza del 16 dicembre, la festa del Patrocinio di San Gennaro e dei donatori di sangue, magnificamente riuscita sul piano operativo, morale e spirituale, che ha visto il generoso impegno di tutto il Comitato. E, dulcis in fundo, a chiusura dell’anno sociale e ormai prossimi al Natale, non posso non ritornare col pensiero alla celebrazione di venerdì 19, appena due giorni fa, officiata dal nostro amato Assistente Spirituale nella Cripta del Succorpo. Una cerimonia curata nei minimi particolari che si è svolta in un’atmosfera di grande serenità e partecipazione, sia da parte dei cavalieri e dame di San Gennaro che dei familiari presenti al rito religioso. Tutto si è svolto in maniera precisa ed ordinata come previsto dalle disposizioni del Segretario Generale, Col. Gerardo Palmese, al quale va il nostro ringraziamento unitamente a quello dovuto al dottor Paolo Merlino, Capo del Cerimoniale e scrupoloso supervisore del corretto svolgimento della cerimonia. Ringraziamenti che è doveroso estendere anche a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa, a cominciare dal cav. Vittorio Macina, storico gonfaloniere del Comitato, e al cav. Oscar carrozzo, che ha curato impeccabilmente la “ricostruzione” fotografica dell’evento. La cerimonia, celebrata da mons. Adolfo Russo, è risultata spiritualmente intensa e coinvolgente per tutti, forse anche per la sacralità del luogo dove si svolgeva: la meravigliosa Cappella del Succorpo. Nella sua predica il sacerdote ha accennato alla storia di questo sacello rinascimentale che ospita le reliquie ossee di San Gennaro. Dopodichè si è ampiamente soffermato su quello che rappresenta San Gennaro per Napoli e i napoletani, un santo al quale tutti noi siamo fortemente debitori della nostra identità, della nostra napoletanità. Questo per una serie di ragioni. Perché il nostro patrono non solo incarna l’anima, la storia e la resilienza più autentica del popolo partenopeo, ma è considerato dai suoi protetti come una persona di famiglia, tanto è forte l’identificazione creatasi tra noi e lui. Verso la fine della celebrazione i tre neo cavalieri: Antonio Scarpellino, Massimo Capezzone e Alessandro Mathis Piumatti Sabotero, hanno ricevuto l’imposizione della fascia rossa dal Segretario Generale e la Medaglia pentagonale di San Gennaro dall’Assistente Spirituale. Al termine del rito i confratelli del Comitato Diocesano, più i familiari che hanno presenziato alla celebrazione, hanno raggiunto la sede dell’Associazione per un brindisi augurale e il tradizionale scambio di auguri. Si è conclusa con questo piccolo ma piacevole incontro conviviale una giornata che ha aperto il cuore alla gioia e alla speranza di tutti i convenuti. Un buon auspicio per i giorni a venire del sodalizio che si richiama al nome del santo patrono di Napoli e della Campania.
Gennaro Giannattasio
16 Dicembre 2025
Patrocinio San GennaroGiornata Donatori Sangue - Cattedrale di Napoli.
Il cuore dell’agiografia di San Gennaro è, non a caso, il prodigio della liquefazione del suo sangue. Non a caso perché il liquido ematico è un elemento simbolico universalmente legato alla vita perché la sua presenza è indispensabile per la sopravvivenza fisica. Questa sua funzione ha portato ad attribuirgli, fin dalle antiche civiltà e religioni, un potere vitale che sconfina quasi nella magia. In quanto tale il culto del sangue, percepito come simbolo di vita, di forza e di sacrificio, appare particolarmente radicato nella religiosità della gente meridionale. Ancor di più, in un contesto culturale permeato dal Cristianesimo come il nostro, esso si collega alla dimensione salvifica del sangue di Cristo.
Detto questo, non dovrebbe produrre alcuna meraviglia che il prodigio delle liquefazione abbia assunto a Napoli lo speciale carattere di una forte devozione popolare; considerato cioè come una via di accesso al sacro; una celeste protezione che nei secoli ha unito sempre di più la nostra città al suo amato Patrono. Come non deve meravigliare il fatto che alla festa del patrocinio di San Gennaro – che ricorre il 16 dicembre di ogni anno a perenne ringraziamento del Santo per aver salvato Napoli dalla tragica eruzione del Vesuvio del 1631 – sia stata abbinata da diversi anni, su iniziativa del Comitato Diocesano e su indicazione della Conferenza Episcopale Campana, la “Giornata del donatore di sangue”. Stiamo parlando di una importante festa religiosa, di una solenne cerimonia eucaristica durante la quale può ripetersi il prodigioso fenomeno della liquefazione del sangue del martire Gennaro. Ed è quello che è avvenuto venerdì 16 dicembre u.s. quando alle ore 9,13, l’abate della Cappella del Tesoro, mons. Vincenzo De Gregorio, ha annunciato ai tantissimi fedeli e ai turisti presenti in Cattedrale l’avvenuto scioglimento del contenuto delle preziose ampolle. La giornata, iniziata con questa meravigliosa notizia, è stata positivamente contrassegnata nelle ore seguenti dalle iniziative complementari organizzate (il presidente, dottor Carminantonio Esposito, era assente per malattia) dal Segretario Generale del sodalizio sangennariano, col. Gerardo Palmese. Basti dire che dalle ore 17,00 in poi ha funzionato, nonostante le avverse condizioni climatiche, un eccellente servizio di ricezione, di accoglienza e di sistemazione sia dei donatori che degli invitati nei settori loro assegnati. Inoltre una Unità mobile dell’A.V.I.S. (acronimo dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue) è stata presente sul sagrato del Duomo di Napoli dalle ore 9,00 alle ore 18,00. Presso il camper dell’A.V.I.S. era stato collocato lo storico gonfalone del Comitato Diocesano ed assicurata, per tutto il tempo dello stazionamento, la presenza di due cavalieri del sodalizio nelle persone di Vittorio Macina ed OscarCarrozzo.
Alla cerimonia eucaristica, iniziata alle 18,30, oltre a un nutrito gruppo di cavalieri e dame di San Gennaro, di numerosissimi fedeli e turisti, sono intervenuti i Direttori Generali degli ospedali Cardarelli, Monaldi e Cotugno. Non sono mancate le autorità civili (l’assessore al turismo, Teresa Armato, delegata del sindaco Manfredi, il principe Emanuele Filiberto di Savoia) e militari (Pres. Ass. Carabinieri Napoli Centro e Pres. Ass. Carabinieri Napoli Ovest). La santa messa, che ha vissuto momenti di grande emozione, è stata concelebrata dai sacerdoti; don Luigi Napoleone, Cappellano dell’ospedale Pellegrini e don Mario Dell’Aquila, Cappellano dell’ospedale CTO e con la presenza dei Monsignori Vincenzo De Gregorio, Abate della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro e don Adolfo Russo, Assistente Spirituale del Comitato Diocesano San Gennaro. Salutata dall’entusiasmo dei fedeli e dalla gioia dei cavalieri e dame del Comitato Diocesano si è conclusa, con la celebrazione eucaristica, una giornata molto bella per Napoli e per i napoletani. Una ricorrenza che ha ricordato ancora una volta il profondo legame di fede e d’amore che unisce, da oltre 1700 anni, San Gennaro e il suo popolo.
12 Dicembre 2025
"I Venerdì Culturali" del Comitato San Gennaro:
Terzo appuntamento
successo per la Conferenza sul "Simbolismo del Presepe Napoletano
Relatore Cav. Giovanni SAMO
NAPOLI, 13 Dicembre 2025 – Si è svolto con grande successo di pubblico il terzo appuntamento del ciclo dei "Venerdì Culturali", iniziativa promossa dal Comitato Diocesano San Gennaro. L'evento, tenutosi ieri, venerdì 12 Dicembre, ha visto protagonista una conferenza dedicata a "Il simbolismo nel Presepe Napoletano", che ha suscitato notevole interesse richiamando numerosi ospiti.
La serata ha offerto un approfondimento affascinante su una delle tradizioni più radicate e ricche di significato della cultura partenopea. L'analisi è stata curata dal Cavaliere Giovanni Samo, la cui relazione ha saputo delineare un ritratto sfaccettato e ricco di spunti, capace di catturare l'attenzione dei presenti e di esplorare le molteplici letture simboliche della Natività napoletana.
L'apprezzata conferenza si inserisce perfettamente nel calendario di appuntamenti culturali del Comitato Diocesano, che continua a offrire preziose occasioni di riflessione e approfondimento su temi storici, sociali e religiosi. La grande partecipazione e l'interesse dimostrato confermano la vitalità dell'iniziativa e la costante partecipazione attiva della comunità locale.
G.P.
28 Novembre 2025
I Venerdì Culturali del Comitato San Gennaro
Secondo appuntamento:
"Francesco II di Borbone servo di Dio e del suo popolo": successo per il venerdì culturale con il dott. Luigi Andreozzi
Nell'ambito del ciclo dei "venerdì culturali" promosso dal Comitato Diocesano, si è svolta ieri, venerdì 28 novembre, un'apprezzata conferenza che ha approfondito una figura storica di grande interesse. Presso la sede del Comitato, il Dottor Luigi Andreozzi ha tenuto una relazione dal titolo evocativo: "Francesco II di Borbone servo di Dio e del suo popolo".
L'evento ha suscitato notevole interesse, richiamando un pubblico numeroso. Molti, infatti, sono stati gli ospiti intervenuti per ascoltare l'analisi del relatore, che ha saputo delineare un ritratto sfaccettato dell'ultimo sovrano delle Due Sicilie, spesso oggetto di visioni contrastanti.
La conferenza si inserisce perfettamente nel calendario di appuntamenti culturali del Comitato Diocesano, che continua a offrire spunti di riflessione e approfondimento su temi storici, sociali e religiosi, confermando la vitalità dell'iniziativa e la partecipazione attiva della comunità.
GP
22 Novembre 2025
XVII^ Edizione Premio San Gennaro
L’istituzione del Premio San Gennaro, l’idea che gli diede vita, può essere spiegata, semplicemente, come una illuminazione provocata dall’amore: verso il popolo napoletano, verso le sue antiche sofferenze e le tante difficoltà fra le quali ha vissuto e vive. Difficoltà e sofferenze alle quali bisognava ridare una speranza, fornire un esempio che restituisse alla città e ai suoi abitanti la dignità e la coscienza del suo potenziale, spesso inespresso. Amore verso il suo santo protettore che nei secoli è sempre intervenuto per sostenere la sua gente, per fargli scudo contro pestilenze e cataclismi di ogni genere. E’ questo, che nel suo piccolo, si è proposto di fare, fin dal suo esordio, il Premio San Gennaro. Per comprenderlo dobbiamo fare un passo indietro, capire le motivazioni che spinsero un gruppo di fedeli a riunirsi in una associazione che portasse il nome di San Gennaro, il santo Patrono di Napoli. La storia di questa associazione privata di fedeli prende la sua forma e la sua identità quasi definitiva nel 1983 quando il cardinale Corrado Ursi, arcivescovo di Napoli, le conferisce la denominazione di “Comitato Diocesano San Gennaro”. Nell’occasione il cardinale affidò la carica di presidente all’on. Gennaro Alfano, l’indimenticato presidente che ne resse le sorti per ben 22 anni. Diciassette anni dopo, nel 2000, il cardinale Michele Giordano riconobbe al Comitato il compito di “Guardia d’Onore alla Cripta di San Gennaro”. Fin dalla sua costitituzione la finalità del sodalizio fu una sola: quella di diffondere la devozione del santo martire attraverso una serie di cerimonie sia religiose che laiche. Una delle principali manifestazioni civili, se non la più importante, fu promossa, con cadenza annuale, nel 2006, il Premio San Gennaro. L’ultima edizione in ordine di tempo, la XVII (sarebbero state 20 se la pandemia non ne avesse ostacolato la continuità), è stata celebrata sabato 22 novembre u.s, presso la sala delle conferenze del Seminario Arcivescovile “Alessio Ascalesi”, come ormai avviene da lunga e consolidata tradizione. Negli anni la risonanza, anche mediatica, di questo Premio ha assunto una dimensione che ha superato l’ambito sia cittadino che regionale proprio perché si è recepito il messaggio di speranza che si accompagnava ai grandi esempi dei suoi figli migliori. Un messaggio tanto più gradito dal momento che si traduceva in una testimonianza sincera di valori cristiani. Detto con parole molto chiare il Premio San Gennaro è un riconoscimento che il Comitato Diocesano, con l’alto patrocinio della Chiesa di Napoli, assegna ogni anno a tre illustri personalità che onorano con il loro lavoro, nel campo culturale, artistico, scientifico, imprenditoriale, Napoli e la regione Campania in Italia e nel mondo. Un riconoscimento che negli anni ha assunto sempre di più un valore simbolico, traducendosi in una importante occasione di crescita civile e sociale. Una crescita non concepita come un valore astratto, ma declinata attraverso gli esempi di lavoro operoso e solidale di personalità che vengono premiate in due modi: con artistici busti di San Gennaro realizzati dal noto scultore Lello Esposito e con le insegne del Comitato Diocesano. Le personalità prescelte quest’anno per il Premio incarnano perfettamente questi modelli: il prof. Paolo Antonio Ascierto, oncologo di fama internazionale; la prof.ssa Eugenia Carfora, dirigente scolastica di altissimo livello; il duca Riccardo Carafa d’Andria, vicepresidente della Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, con un passato sportivo e giornalistico non comune. E’ a questi illustri personaggi e al pubblico presente in sala, che il presidente del Comitato Diocesano, il dottor Carminantonio Esposito, ha indirizzato i suoi saluti prendendo la parola. Nel suo articolato discorso il dottor Esposito ha parlato delle finalità dell’Associazione, ha ricordato la figura del santo patrono e le motivazioni che lo condussero al martirio. Un esempio, quello di San Gennaro, che il presidente ha collegato ai valori dell’amicizia, della libertà, del dovere, che si ritrovano anche nel nostro ordinamento costituzionale. Al suo intervento ha fatto seguito il suggestivo momento della premiazione. Il conduttore. Mario Giannattasio, ha letto le note biografiche dei tre premiandi i quali, saliti sul palco, hanno ricevuto dalle mani del cardinale la statuetta del busto di San Gennaro. Sono state poi consegnate loro le insegne del Comitato Diocesano: la fascia col logo dal Pres. Esposito e la medaglia crociata da Mons. Adolfo Russo, Assistente Spirituale del sodalizio. Insegne che hanno fatto di loro dei confratelli dell’Associazione sangennariana. Terminata la cerimonia di premiazione, invitato dal conduttore, ha preso la parola Sua Eminenza, il cardinale Domenico Battaglia. Nel suo lungo e meraviglioso discorso, che ha emozionato grandemente il pubblico presente, il presule ha parlato della virtù teologale della speranza, declinandola nelle sue varie forme. L’uditorio ha salutato la conclusione delle sue spirituali riflessioni con un lunghissimo e commosso applauso. L’intervento di Sua Eminenza ha concluso degnamente la XVII edizione di questo importante progetto. Al suo termine gli ospiti sono stati invitati ad avvicinarsi ai tavoli del buffet imbandito in una sala attigua a quella delle conferenze.
Gennaro Giannattasio
31 Ottobre 2025
I Venerdì Culturali del Comitato San Gennaro
Primo appuntamento:
San Gennaro tra storia, fede e leggende
Relatore Prof. Gennaro Giannattasio
Nel primo appuntamento del ciclo di conferenze “I Venerdì Culturali del Comitato San Gennaro” si è esplorato il tema “San Gennaro: tra storia, fede e leggende”. L’evento ha combinato rigore storico e riflessione devozionale, offrendo una visione integrata del patrimonio legato al santo patrono della nostra città.
La conferenza si è svolta in una cornice solenne presso la Sede del Comitato, sottolineando la sinergia tra cultura, fede e memoria comunitaria.
Il Prof. Giannattasio, ha presentato un’analisi che mette insieme dati storici, testimonianze di fede e racconti leggendari, mostrando come queste dimensioni convivano nel patrimonio culturale della comunità. Il pubblico variegato, dai devoti agli studiosi, ha trovato nel linguaggio una chiave di accesso equilibrata tra competenza scientifica e spiritualità. Al termine della conferenza si è svolta un "Agape" fraterna al fine di rafforzare lo spirito di coesione e amicizia tra gli associati e i vari ospiti presenti.
Tutta l'organizzazione ha mostrato attenzione ai dettagli e una piena sinergia.
Domenica 5 Ottobre
Partecipazione di una delegazione del Comitato Diocesano San Gennaro Guardia d'Onore alla Santa Messa in solidarietà con il Parroco Don Patriciello
Una delegazione del Comitato Diocesano San Gennaro Guardia d'Onore ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa presso la chiesa di San Paolo Apostolo in Caivano, in segno di vicinanza e solidarietà dopo il grave episodio di criminalità che ha colpito il parroco, don Patriciello.
L’evento ha rappresentato un momento di forte unità tra la comunità e le istituzioni religiose, riaffermando l’impegno a combattere la criminalità e a sostenere chi, come don Patriciello, si impegna con coraggio per la tutela dei valori e della legalità. La presenza della delegazione ha voluto testimoniare la vicinanza spirituale e il sostegno concreto a tutti coloro che, con dedizione, lavorano per il bene della comunità.
Sabato 4 Ottobre
Partecipazione alla solenne processione in onore della Beata Vergine Maria del Rosario nel quartiere Stella di Napoli
Sabato 4 ottobre, il quartiere Stella di Napoli ha vissuto un momento di grande devozione e spiritualità con la partecipazione del Presidente Dott. Carminantonio Esposito e di una delegazione dei Cavalieri del Comitato Diocesano San Gennaro Guardia d'Onore alla Cripta. L’evento, in onore alla Beata Vergine Maria del Rosario, ha visto la processione della Sacra Statua lungo le strade del quartiere, coinvolgendo numerosi fedeli e devoti.
La delegazione dei Cavalieri ha aperto il corteo partecipando alle preghiere e ai vari momenti di raccoglimento.
Al termine della Sacra Celebrazione, il Presidente Esposito ha rivolto parole di ringraziamento a Mons. Gilles Wach, Priore Generale dell'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote e promotore dell'evento, sottolineando l’importanza di mantenere vive le tradizioni religiose e di rafforzare il senso di comunità tra i cittadini.
L’evento ha rappresentato un momento di profonda spiritualità, rafforzando il legame tra il quartiere Stella e la devozione popolare alla Beata Vergine Maria del Rosario, patrona di molte famiglie e comunità.
Venerdì 19 Settembre
Cattedrale di Napoli alle ore 10, 00
"Abbiamo la gioia di annunciare che la reliquia è stata trovata completamente liquida, il Miracolo è avvenuto !
In occasione delle prossime festività in onore del nostro Santo patrono, il Comitato Diocesano San Gennaro Guardia d'Onore alla Cripta presenta in anteprima il frontespizio del
Calendario Ricordo 2026.
Le prenotazioni possono essere effettuate inviando una mail all'indirizzo: comitatosangennarona@libero.it o un messaggio al numero 3394389341.